‘O buccaccio – strategia sottovuoto

Strategia al tempo del Covid19

In tempi di covid non c’è molto da fare, soprattutto nel campo della ristorazione. Le misure restrittive hanno cambiato radicalmente il mondo del food e spesso i ristoratori si sentono abbondanti a loro stessi.

A queste condizioni, le reazioni sono spesso negative e ci si sente inermi dinnanzi alle limitazioni. Dovremmo dilungarci sulle diverse strutture che differenziano un’attività ristorativa dall’altra, ma non è questo il mezzo esatto. Preferiamo raccontare le attività che hanno saputo reinventarsi senza modificare la loro essenza e chi ha addirittura ideato un modo per continuare a fare prodotti di qualità senza stravolgere la propria cucina.

Una buona dose di ottimismo e di approccio positivo può far partorire una grande idea o comunque, provare a rischiare e trovare una soluzione allo stare fermo in cucina. Il tutto, condito da una buona strategia comunicativa, efficace e diretta.

Che cos’è ‘O buccaccio?

Ilario Tutucci, chef e proprietario de Il Brigante dei Sapori con sede a Volla, in provincia di Napoli, ha lanciato ‘O buccaccio. Trovare la paternità di questo modo di proporre sughi già pronti è complicato e dovremmo andare indietro nel tempo. Ma il gran merito di Ilario è di aver reso il prodotto uguale a quello servito in tavola, variando gusti e quantitativi, trasferendo ai suoi clienti la stessa sensazione nel mangiare le prelibatezze che gustavano alla tavola de Il Brigante dei Sapori.

Nei 600gr (formato piccolo) non ci sono solo i sapori preparati con dovizia in collaborazione con lo chef Emanuele Gargiulo, che affianca da sempre Ilario nella filosofia della cucina brigante, ma tutto il lavoro fatto nel corso degli anni per fidelizzare i clienti, essere sempre disponibili, proporre una cucina tradizionale ma con un nota innovativa e tanta gavetta.

Nel contenitore in vetro, sterilizzato e preparato con l’antico procedimento delle conserve fatte in casa, si possono trovare i vari gusti della tradizione napoletana. Ad esempio la lardiata (cavallo di battaglia della accoppiata di chef Tutucci/Gargiulo), il ragù napoletano, la genovese, il soffritto di mare, la nerano, la calamarata e tanti altri. Il successo è stato immediato e da subito i prodotti sono andati esauriti, sia con ritiro a mano che con la formula della spedizione in Campania, in Italia e prossimamente anche all’estero.

Lancio del prodotto

Le strategia sono mirate e dirette. Ilario Tutucci si è subito calato nel ruolo del comunicatore. Noi di iLike Communication abbiamo assecondato e seguito l’estro dello chef con video e foto che arrivassero dritti al cuore del consumatore. L’uso massimo dei social ha creato un engagment forte e virale. I post sono stati condivisi da tanti utenti, clienti storici e non.

La comunicazione diretta ed efficace del ristorare che ha lanciato ‘o Buccaccio de Il Brigante dei Sapori ha raggiunto immediatamente lo scopo che ci eravamo prefissati: il sapore del ristorante come a casa tua. Il coinvolgimento dei media locali, radio e giornale è stato fondamentale per dare forza al prodotto. I rapporti come agenzia di comunicazione, iLike communication, Il Brigante dei Sapori e i media campani sono sempre più consolidati. Il social media marketing al servizio del food. La comunicazione video che abbatte le barriere e arriva a tutti.

Prossimi obiettivi

Il ristorare del Il Brigante dei Sapori, Ilario Tutucci, ha da sempre impostato la filosofia del suo locale come un luogo di aggregazione, un posto non solo dedicato al buon cibo ma anche alle stare insieme e di grande contatto tra staff e clienti. Ma aspettando la riapertura almeno parziale delle sale, ecco ‘O Buccaccio la novità che ha dato entusiasmo allo staff del locale e che diventerà sicuramente un prodotto commercializzabile anche quando il Covid19, speriamo presto, sarà un lontano ricordo. ‘O Buccaccio è la prova reale e tangibile che anche durante un momento cupo come questo, le buone idee possono portare a grandi vittorie.

Peppe Accardo – Napoli, 14.12.2020